In nome della spending review, quasi 200 milioni vengono tagliati dal bilancio della scuola pubblica e invece ben 223 milioni vengono destinati alle scuole private.
Per l’istruzione pubblica si deve spendere di più e meglio!
La FGCI da anni si batte a tutela della scuola pubblica con proposte ben precise:
- abolizione dei finanziamenti pubblici alle scuole private;
- piano decennale per l’edilizia scolastica;
- assunzione degli insegnanti precari;
- ritorno delle materie sperimentali;
- abolizione della formazione in apprendistato;
- obbligo scolastico fino ai 18 anni;
- rappresentanza e partecipazione negli organismi scolastici anche per gli studenti.
Da Bisceglie un gruppo di ragazze e ragazzi, straordinario esempio di cittadinanza attiva, iscritti alle scuole superiori della nostra città, sta provando a dar vita ad un referendum o, quantomeno, a sensibilizzare la cittadinanza creando un movimento contro il decreto Aprea.
Noi, come Fgci di Bisceglie, aderiamo con convinzione alla loro proposta e invitiamo tutti gli iscritti e i cittadini ad informarsi presso i loro banchetti e a firmare contro il decreto Aprea per la salvaguardia della scuola pubblica.

Nessun commento:
Posta un commento