mercoledì 5 dicembre 2012

FGCI CON GLI STUDENTI E CONTRO IL DECRETO APREA


L’avanzamento del Ddl Aprea prefigura la prossima aziendalizzazione della scuola.
In nome della spending review, quasi 200 milioni vengono tagliati dal bilancio della scuola pubblica e invece ben 223 milioni vengono destinati alle scuole private.
Per l’istruzione pubblica si deve spendere di più e meglio!
La FGCI da anni si batte a tutela della scuola pubblica con proposte ben precise:

  •  abolizione dei finanziamenti pubblici alle scuole private;
  •  piano decennale per l’edilizia scolastica;
  •  assunzione degli insegnanti precari;
  •  ritorno delle materie sperimentali;
  •  abolizione della formazione in apprendistato;
  •  obbligo scolastico fino ai 18 anni;
  •  rappresentanza e partecipazione negli organismi scolastici anche per gli studenti.
Gran parte di queste proposte potrebbero essere realizzate semplicemente rinunciando all’acquisto dei cacciabombardieri e con un taglio alle inutili spese militari.
Da Bisceglie un gruppo di ragazze e ragazzi, straordinario esempio di cittadinanza attiva, iscritti alle scuole superiori della nostra città, sta provando a dar vita ad un referendum o, quantomeno, a sensibilizzare la cittadinanza creando un movimento contro il decreto Aprea.
Noi, come Fgci di Bisceglie, aderiamo con convinzione alla loro proposta e invitiamo tutti gli iscritti e i cittadini ad informarsi presso i loro banchetti e a firmare contro il decreto Aprea per la salvaguardia della scuola pubblica.


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